Francesca ha 32 anni e a marzo 2016 aveva avviato un azienda agricola di 20 ettari, partendo da zero coltivando cereali, piante officinali e ulivi, raccogliendo piante spontanee e attivando corsi di formazione sulle pratiche sostenibili: permacultura, agricoltura rigenerativa, autoproduzioni (saponi, creme, unguenti), riconoscimento piante spontanee, cucina naturale, bio-edilizia, comunicazione non violenta e tanto altro.

Il terremoto del 30 ottobre 2016 ha reso l’intera azienda agricola e l’abitazione annessa inagibili in classe E. Per non abbandonare l’attività agricola, che necessita presenza quotidiana sul posto, ha riadattato il cassone di un camion dei gelati (che era presente sul luogo come rimessa attrezzi) a modulo abitativo fai da te.

Parte dei fondi che sta raccogliendo tramite Helperbit saranno destinati all’acquisto di un motocoltivatore che sarà impiegato sia per la coltivazione delle piante officinali che per l’avvio di un orto che permetterà la vendita diretta di ortaggi, direttamente dal campo al cliente, senza necessità di locali per lo stoccaggio  (non più disponibili dopo il terremoto). Una seconda parte sarà usata per rimboschire una zona, già soggetta a movimento franoso, che purtroppo con il terremoto è ulteriormente franata e rischia, se non fermata, di causare seri danni ambientali. Il resto dei soldi saranno usati per l’acquisto di una Yurta da posizionare in giardino per poter continuare le attività di formative, culturali e i corsi.

Grazie alla campagna “La rinascita ha il cuore giovane” è stato possibile donare al progetto 5000 euro in bitcoin.

©2018 - La rinascita ha il cuore giovane è una campagna promossa da Legambiente, Libera, Altromercato, Federparchi, Alce Nero e Symbola Privacy Policy

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